L’Avvocato Generale UE conferma i dubbi italiani sulle limitazioni al traffico pesante al Brennero

Lug 16, 2026 - 16:13
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L’Avvocato Generale UE conferma i dubbi italiani sulle limitazioni al traffico pesante al Brennero

Secondo l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Manuel Campos Sánchez-Bordona, tre delle principali restrizioni imposte dall’Austria al traffico dei mezzi pesanti lungo l’autostrada del Brennero e della Valle dell’Inn sono incompatibili con il diritto europeo. Si tratta del divieto di circolazione notturna, del divieto per alcune categorie di merci e del cosiddetto divieto invernale, mentre viene ritenuto legittimo il sistema di dosaggio degli accessi all’autostrada. Il parere arriva nell’ambito del ricorso presentato dall’Italia contro Vienna, che contesta misure considerate un ostacolo alla libera circolazione delle merci su uno dei principali corridoi europei tra Italia e Germania.

Secondo l’avvocato generale, il divieto notturno non sarebbe coerente con gli obiettivi dichiarati di tutela ambientale e della salute pubblica, mentre il divieto settoriale avrebbe dovuto essere rivisto dopo il miglioramento della qualità dell’aria registrato negli ultimi anni. Critiche anche al divieto invernale, giudicato discriminatorio perché colpisce soprattutto il traffico internazionale e, sommato alle altre limitazioni, rende estremamente difficile il trasporto delle merci nei fine settimana. Diversa la valutazione sul sistema di dosaggio degli accessi, ritenuto una misura eccezionale e proporzionata per gestire i momenti di maggiore congestione del traffico.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.