L’Iran invia un messaggio a Israele tramite Cipro
Il presidente cipriota, Nikos Christodoulides, ha dichiarato che l’Iran ha chiesto formalmente alla Repubblica di Cipro di trasmettere un messaggio al governo israeliano nel contesto del conflitto in corso tra i due Paesi. “Siamo stati incaricati dall’Iran di trasmettere un messaggio a Israele, e lo faremo”, ha affermato il capo di Stato, citato dal quotidiano “Cyprus Mail”. Il presidente ha inoltre riferito di aver sollecitato, attraverso il ministro degli Esteri Constantinos Kombos, la convocazione del Consiglio Affari esteri dell’Ue, criticando la lentezza della risposta europea all’evoluzione della crisi. Il presidente di Cipro ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sottolineando l’immediata necessità di una de-escalation. Lo ha reso noto il portavoce del governo di Cipro, Konstantinos Letymbiotis. Oltre che con Netanyahu, Christodoulides ha avuto anche una serie di contatti telefonici con il presidente dell’Egitto, Abdel Fattah al Sisi, il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, e il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, nell’ambito dei suoi contatti in corso con i leader della regione e dell’Unione europea, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione della tensione nella regione. Christodoulides “ha sottolineato l’importanza di un ritorno alla diplomazia e al dialogo, sottolineando la priorità che la Repubblica di Cipro attribuisce al mantenimento della stabilità e della sicurezza nel Mediterraneo orientale”, ha riferito il portavoce. Il presidente cipriota “ha inoltre ribadito la necessità di un cessate il fuoco immediato a Gaza, del rilascio degli ostaggi e dell’accesso ininterrotto di aiuti umanitari alla popolazione civile” nella Striscia. “Le strette relazioni diplomatiche della Repubblica di Cipro con tutti gli Stati della regione, nonché il suo ruolo di Stato membro dell’Ue, saranno sfruttati al massimo per contribuire attivamente e responsabilmente agli sforzi di de-escalation e risoluzione pacifica delle crisi nella regione. Cipro, in quanto Stato membro dell’Ue più vicino alla regione, con relazioni affidabili di lunga data con tutti gli Stati del Mediterraneo orientale e con un fermo impegno nei confronti dei principi del diritto internazionale, rimane pronto a offrire tutto il possibile sostegno diplomatico e umanitario”, ha riferito il portavoce. “La Repubblica di Cipro continuerà a prendere iniziative, a costruire ponti di comunicazione e a fungere da fattore di stabilità e sicurezza nella regione più ampia, al servizio dei principi di pace e cooperazione, ha concluso Letymbiotis.
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