L'Unione europea investe sulla pace e sui collegamenti nel Caucaso meridionale
In occasione della visita a Baku della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, l'Unione europea ha presentato un nuovo pacchetto di iniziative per sostenere la pace e la cooperazione tra Azerbaigian e Armenia. Bruxelles metterà a disposizione fino a 200 milioni di euro di sovvenzioni, con l'obiettivo di mobilitare investimenti pubblici e privati fino a due miliardi di euro per migliorare i collegamenti nei trasporti, nell'energia e nelle infrastrutture digitali dell'intera regione. Tra i progetti principali figura il sostegno alla ferrovia che collegherà il territorio azero con l'enclave del Nakhchivan, considerata strategica per favorire la mobilità e gli scambi economici nel Caucaso meridionale. Entro la fine dell'anno si terrà inoltre a Baku una conferenza internazionale dedicata agli investimenti nelle infrastrutture regionali.
L'Unione europea destinerà anche altri 20 milioni di euro a programmi rivolti alle comunità locali di Armenia e Azerbaigian, con interventi nei settori della sanità, dello sminamento, della formazione professionale e dello sviluppo delle imprese locali. L'obiettivo è favorire benefici concreti per le popolazioni e consolidare un clima di fiducia dopo anni di conflitto. Nel corso dell'incontro sono stati affrontati anche i rapporti economici ed energetici tra Bruxelles e Baku. La Commissione europea ha confermato la volontà di rafforzare la collaborazione sulle energie rinnovabili, sulle interconnessioni elettriche e sulla diversificazione delle forniture energetiche verso l'Europa, oltre a rilanciare i negoziati per un nuovo accordo globale di cooperazione tra l'Unione europea e l'Azerbaigian.
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