Mar Rosso: due petroliere avvicinate da imbarcazioni sospette
Cresce la tensione lungo una delle principali rotte marittime del commercio mondiale. L’United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto), il centro operativo collegato alla Marina britannica che coordina e monitora la sicurezza delle navi commerciali in Medio Oriente, ha segnalato due distinti episodi sospetti avvenuti in meno di 24 ore nelle acque attorno all’isola di Socotra, tra il Golfo di Aden e l’Oceano Indiano. La zona interessata è particolarmente strategica perché rappresenta uno dei passaggi obbligati per le navi che collegano l’Asia, il Golfo Persico e il Mar Rosso all’Europa attraverso il Canale di Suez. Nel più recente avviso di sicurezza, diffuso oggi, l’Ukmto ha riferito che il comandante di una petroliera che trasportava carburanti raffinati ha segnalato l’avvicinamento di una piccola imbarcazione con cinque persone a bordo mentre la nave si trovava circa 200 miglia nautiche a ovest di Socotra. L’imbarcazione sospetta si sarebbe avvicinata fino a circa 100 metri dalla petroliera. A quel punto è intervenuto il team di sicurezza armato presente a bordo della nave commerciale, pratica ormai sempre più comune nelle rotte considerate ad alto rischio. Dopo il dispiegamento delle guardie armate, la piccola imbarcazione ha cambiato rotta allontanandosi. Le autorità stanno indagando sull’accaduto. Un episodio molto simile era stato segnalato già il giorno precedente. In quel caso una petroliera che navigava circa 98 miglia nautiche a nord di Socotra era stata avvicinata da un’altra piccola imbarcazione con cinque persone a bordo. Anche allora il personale di sicurezza della nave aveva esploso colpi di avvertimento costringendo il natante ad allontanarsi. L’Ukmto ha invitato tutte le imbarcazioni in transito nella zona a mantenere la massima cautela e a segnalare immediatamente eventuali movimenti sospetti. Proprio per proteggere il traffico mercantile internazionale, negli anni è stato creato in quell’area un corridoio marittimo sorvegliato dalle marine militari internazionali e utilizzato quotidianamente da petroliere e navi cargo dirette verso il Canale di Suez. Nelle acque tra Mar Rosso, Golfo di Aden e Oceano Indiano occidentale operano infatti le missioni navali europee Operazione Aspides e Operazione Atalanta, entrambe con una forte presenza della Marina militare italiana. Aspides è impegnata soprattutto nella protezione delle navi commerciali dagli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, mentre Atalanta opera più a sud, tra Corno d’Africa e Oceano Indiano, contro pirateria, assalti armati e traffici illegali.
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