Per la Stagione Lirica Autunnale dell'Opera Giocosa 2026 arriva al Teatro Chiabrera di Savona "I salvatori della mezzanotte"
Per la Stagione Lirica Autunnale dell'Opera Giocosa 2026 arriva al Teatro Chiabrera di Savona "I salvatori della mezzanotte" con la musica di Daniele Furlati e il libretto di Bruno Tognolini. Lo spettacolo è in programma sabato 7 novembre alle 18 ma per il progetto "Educational" è prevista un'anteprima riservata alle scuole
venerdì 6 novembre, alle ore 10:00 e alle ore 12:00.
"I salvatori della mezzanotte", è un’opera coprodotta dal Teatro Comunale di Modena e dal Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e dedicata al Natale, dal carattere fra il sacro e il popolare, tratta dal libro Salvataggio di mezzanotte di Bruno Tognolini, che ne cura anche la trasposizione in libretto. La musica è di Daniele Furlati, compositore particolarmente apprezzato per la sua attività in campo cinematografico e teatrale. Per il cinema è coautore delle musiche di pluripremiati lungometraggi quali L’uomo che verrà (2009) Premio Ennio Morricone al Bari Film Festival 2010, nomination al David di Donatello 2010 per il Migliore Musicista e di Un giorno devi andare (2013), nomination Ciak d’Oro 2013 come Migliore Colonna Sonora. La parte visiva dello spettacolo è curata da Gianfranco Cabiddu, affermato regista che nel 2017 ha ricevuto il David di Donatello per la migliore sceneggiatura adattata per il film La stoffa dei sogni, con l’ausilio di Tony Contartese che a Savona cura la ripresa della regia.
Il cast vede in scena il baritono Enzo Zihao Ying nel ruolo di San Pietro e di un popolano, il mezzosoprano Anna Trotta come Arcangelo e popolana, il tenore Paolo Mascari nei panni del sicario Zahel e Tony Contartese come voce recitante.
Sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Savona e del Coro di ragazzi della DNA Musica preparato da Liana Saviozzi il direttore Stefanao Seghedoni; il regista Tony Contartese, i costumi sono di Elena Gaiani, le luci di Pietro Zanella, il progetto scenico di Alessia Colosso e le animazioni video di Sylvain de Robert.
L’opera è progettata con un linguaggio musicale che aspira ad essere immediato, comprensibile e ‘orecchiabile’ da tutti, senza per questo rinunciare a uno spessore estetico maturo, di oggi e di sempre, con spunti tematici e riferimenti anche alla tradizione e ai grandi compositori, da Corelli a Gounod. Il racconto parte dal Presepe come madre immobile di tante storie, fermo immagine in 3D di un sacro film, potentissimo e bimillenario dove pastori, lavandaie e popolani di ogni sorta sono giunti per guardare dentro quella grotta portando con loro storie antiche che si diramano come alberi viventi. I salvatori della mezzanotte segue alcune di queste fronde laterali, che partono da quel Presepe e, sbloccando il tasto ‘pausa’ si muovono in un’altra direzione…
Così Tognolini spiega il suo lavoro: "Il presepio è una madre immobile di storie. “Dice questa leggenda che il Santo Avvento, duemila anni fa, era stato gravemente minacciato da un Re che non voleva che Gesù nascesse. E dice ancora che, come ogni anno a Natale si rinnova la Nascita Santa, così si rinnova ogni volta anche quella minaccia. E ogni anno ci vuole qualcuno che la combatta e la sventi”: il Salvatore di Mezzanotte, appunto.
Il Salvatore di Mezzanotte invece stavolta non sarà un umano, né un angelo, né un caso: tutto accade in una notte: ma è una notte specialissima, grondante magia".
E così Furlati: "Nel comporre I salvatori della mezzanotte, la storia di Bruno Tognolini mi ha suggerito una strada possibile in cui ritrovare una dimensione intima cercando di proiettarmi nel passato, quando componevo nella mia camera di bambino passando liberamente fra gli esercizi di contrappunto e pezzi di carattere improvvisativo, ho provato combinazioni differenti per ottenere un suono acustico il più possibile a‐temporale. Con questa intenzione ho contaminato materiali musicali che fanno riferimento a epoche e a mondi fra loro lontani, così come si possono mescolare nel presepio di una casa di oggi statuine delle più diverse fatture e provenienze".
L’opera, che racconta della nascita del presepe allestito da San Francesco d’Assisi, è patrocinata dal Comitato Nazionale per gli 800 anni dalla morte del Santo (1226).
I SALVATORI DELLA MEZZANOTTE
Musica di Daniele Furlati
Libretto di Bruno Tognolini
| Personaggi | Interpreti | |
| San Pietro | Enzo Ying | |
| Arcangelo | Anna Trotta | |
| Il Sicario | Paolo Mascari | |
| Voce narrante | Tony Contartese |
Direttore Stefano Seghedoni
Maestro del coro Liana Saviozzi
Regia Gianfranco Cabiddu ripresa da Tony Contartese
Scene Alessia Colosso
Costumi Elena Gaiani
Animazioni video Sylvain de Robert
ORCHESTRA SINFONICA DI SAVONA
CORO RAGAZZI DNA MUSICA DI SAVONA
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena – Teatro dell’Opera Giocosa di Savona
PROGETTO EDUCATIONAL
Anteprima riservata alle scuole
Venerdì 6 novembre, ore 10:00 e ore 12:00
Biglietto singolo
Platea/Balconata/Palchi
Intero 20.00 € Ridotto 15.00 €
I Galleria Intero 15.00 € Ridotto 10.00 € Under 26
Posto unico 10.00 €
CARNET 3 spettacoli
Platea Intero 70.00 € Ridotto 60.00 €
Balconata/Palchi
Intero 65.00 €
Ridotto 55.00 €
I Galleria
Intero 50.00 €
Ridotto 40.00 €
II Galleria
Posto unico 40.00 €
Under 26
Posto unico 20.00 €
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