Per Trump il Lago Ontario diventa "Lago America": rapporti sempre più tesi con il Canada

Ago 28, 2026 - 07:44
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Per Trump il Lago Ontario diventa "Lago America": rapporti sempre più tesi con il Canada

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato giovedì che cambierà il nome del lago Ontario in "Lago America" negli Stati Uniti. Una decisione che arriva proprio mentre si inasprisce la sua guerra commerciale con il Canada. Il capo di Stato repubblicano ha firmato un ordine esecutivo che aggiorna il nome del lago nei registri del servizio statunitense responsabile delle denominazioni geografiche. Tuttavia, evidentemente Trump non può obbligare il Paese vicino ad adottare a sua volta la nuova denominazione. Il provvedimento richiama la sua decisione dello scorso anno di ribattezzare il Golfo del Messico "Golfo d'America". Stavolta il miliardario americano ha firmato il provvedimento mentre alle spalle aveva un grande pannello con una mappa dei Grandi Laghi. All'altezza del lago Ontario, la mappa mostrava a caratteri rossi, appunto, il nome "Lago America". Trump ha quindi affermato ai giornalisti che il Canada è "il peggiore" Paese con cui trattare in materia commerciale. "Pensano di avere diritto a tutto e non possiamo permetterlo", ha aggiunto. Il presidente statunitense da diversi giorni ventilava l'ipotesi di cambiare il nome del lago, dopo che gli Stati Uniti avevano annunciato l'intenzione di imporre nel fine settimana dazi del 50% su prodotti canadesi per un valore di 20 miliardi di dollari (circa 17,17 miliardi di euro), in seguito al fallimento dei negoziati tra i due Paesi.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.