Polonia: cresce il numero dei portavoce diocesani laici, l’ultimo caso nella diocesi di Świdnica

Ago 1, 2026 - 00:37
 0  42
Polonia: cresce il numero dei portavoce diocesani laici, l’ultimo caso nella diocesi di Świdnica

In Polonia cresce, anche se resta minoritario, il numero di diocesi che affidano la comunicazione ufficiale a giornalisti e professionisti laici. L’esempio più recente arriva dalla diocesi di Świdnica, nel sud-ovest del Paese, dove il vescovo Marek Mendyk ha nominato il giornalista ed editore Krzysztof Kotowicz nuovo portavoce diocesano: assumerà l’incarico il primo agosto, succedendo a don Przemysław Pojasek, che lo ha svolto per quattro anni. In un messaggio su Facebook, Kotowicz ha descritto il nuovo incarico come “una missione ecclesiale”. “La Chiesa, Corpo mistico di Cristo, attende una Veronica dei nostri tempi”, ha scritto, riferendosi alla necessità di mostrare al mondo il volto di Cristo e il suo “sguardo d’amore”. Esperienze analoghe sono già presenti in altre diocesi polacche: a Płock il ruolo è affidato a donne laiche da oltre sedici anni, dal 2025 con Ilona Krawczyk-Krajczyńska; a Białystok la portavoce è la teologa Teresa Margańska; a Wrocław l’incarico è stato affidato per la prima volta a un laico, Maciej Rajfur, nell’ottobre 2024; a Sosnowiec dirige l’Ufficio stampa, dal luglio 2025, Dominika Bem. Secondo un’analisi dell’agenzia polacca Agencja Informacyjna, la presenza di portavoce laici aiuta a far percepire la voce della Chiesa non solo come quella di un’istituzione clericale, ma come quella di una comunità composta da tutti i battezzati, favorendo il dialogo tra vescovi, sacerdoti, giornalisti e osservatori esterni.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.