Raul Castro riappare in pubblico e smentisce le voci sulla sua mortehttps://www.agenzianova.com/news/wp-content/uploads/2021/04/Raul-Castro-631x420.jpg
L’ex presidente di Cuba Raul Castro si è presentato ieri a un evento per il 65mo anniversario della Direzione di sicurezza personale del ministero dell’Interno, accolto da applausi e acclamazioni dei militari presenti. Lo ha reso noto il telegiornale della televisione di Stato cubana. Alla cerimonia, l’ex leader era accompagnato dai vertici del governo, tra cui il presidente, Miguel Diaz-Canel, e il nipote Raul Guillermo Rodriguez Castro, interlocutore nei negoziati con gli Stati Uniti. La partecipazione di Castro all’evento smentisce le voci circolate la settimana scorsa su media e social network, che ipotizzavano un ricovero ospedaliero per un ictus e persino la sua morte. Raul Castro, insieme al fratello Fidel (1926-2016), partecipò nel 1961 alla fondazione della Direzione di sicurezza personale, l’organismo incaricato della protezione fisica dei principali dirigenti cubani. Durante l’evento, il ministro dell’Interno, Lazaro Alberto Alvarez Casas, ha letto una lettera scritta da Castro in cui l’ex presidente riconosceva il lavoro dell’organo di sicurezza e ricordava i 32 cubani morti lo scorso 3 gennaio nel tentativo di proteggere il deposto presidente venezuelano Nicolas Maduro. Nella lettera, Castro ha scritto che “la Rivoluzione vive giorni difficili sotto l’ostilità del governo degli Stati Uniti, che continua a impegnarsi per far scomparire l’esempio di Cuba nel mondo”, in riferimento alla crisi economica che attraversa l’isola, aggravatasi da gennaio dopo il blocco petrolifero e le sanzioni imposte da Washington. Lo scorso 20 maggio Castro era stato formalmente incriminato negli Stati Uniti per l’abbattimento, nel 1996, di due aerei di un’organizzazione di esuli cubani, che causò la morte dei quattro membri dell’equipaggio. Washington ha fatto sapere di volerlo processare, alimentando i timori di un’operazione di cattura simile a quella condotta contro Maduro in Venezuela. Proseguono tuttavia i colloqui bilaterali tra i due Paesi, a cui partecipa anche il nipote Rodriguez Castro. I negoziati hanno riportato l’ex presidente al centro della scena politica cubana, nonostante abbia lasciato formalmente la guida del Paese nel 2018 e quella del Partito comunista di Cuba (Pcc), unico partito legale, nel 2021. Questa distanza dalla vita politica attiva, unita ai suoi 95 anni di età, alimenta periodicamente voci sul suo stato di salute, in particolare quando le sue apparizioni pubbliche si diradano.
Qual è la tua reazione a questa notizia?