Saranno tredici le cantine protagoniste della 4 a edizione di Il Dolceacqua in piazza, l’evento di promozione del Rossese di Dolceacqua

Lug 17, 2026 - 00:04
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Saranno tredici le cantine protagoniste della 4 a edizione di Il Dolceacqua in piazza, l’evento di promozione del Rossese di Dolceacqua

Saranno tredici le cantine protagoniste della 4 a edizione di Il Dolceacqua in piazza, l’evento di promozione del Rossese di Dolceacqua (o semplicemente Dolceacqua), la cui 4 a edizione si terrà sabato luglio 19 (dalle ore 18 alle 23) in piazza Mauro, nel pieno centro del capoluogo della Val Nervia, dove, oltre alla degustazione, sono previsti postazioni street food, intrattenimento musicale e lo spazio “Assaggia la Liguria”, dedicato alle due Dop liguri (Basilico Genovese e l’Olio Riviera Ligure), che ospiterà laboratori e dimostrazioni. Questi i nomi dei produttori che saranno presenti alla serata: Cantina Muragni, Caldi, Cantina del Rossese Gajaudo, Du Nemu, Foresti Marco, Kà Mancinè, Maixei, Mauro Zino, Poggi dell’Elmo, Ramoino, Rondelli Roberto, Tenuta Ascari, Testalonga. Oltre all’appuntamento previsto in piazza, nel weekend del 19-20 sono possibili, su prenotazione, visite e degustazioni presso le cantine di numerose di queste aziende (per conoscere l’elenco consultare la pagina Facebook dell’evento o rivolgersi all’Ufficio Iat). Ad accompagnare la degustazione saranno sfiziosi snack e piatti tipici proposti da Panetteria Sant'Ampelio (Bordighera), Pasta di U e Bistrò (Dolceacqua). A disposizione dei visitatori (attesi numerosi stranieri) sono ovviamente anche i tanti qualificati locali del centro di Dolceacqua e dei dintorni. Ad allietare la serata con un ampio repertorio nazionale e internazionale sarà la band The Cu3e, composta da Giovanni Garibaldi (chitarra e voce), Luca Valenti (basso e voce) e Flavio Tolentino (percussioni). E’ la festa dedicata alla prima Dop della Liguria, nata nel 2022 proprio in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dal prestigioso riconoscimento. Questa edizione è promossa da Assaggia la Liguria, il programma divulgativo ufficiale delle Dop liguri che porta racconti autentici di territorio, cultura e sostenibilità, a cura dell’Enoteca Regionale e dei Consorzi di tutela, con il sostegno del Csr di Regione Liguria, con la collaborazione del Comune di Dolceacqua. Le Dop liguri sono 14: le 12 Dop e Igp dei vini, Basilico Genovese e l'Olio Riviera Ligure. Oltre alle degustazioni di Rossese, lo spazio Assaggia la Liguria proporrà "La Liguria nel mortaio" con pesto experience e degustazioni guidate con gli ingredienti Dop liguri (Basilico Genovese e Olio Riviera Ligure). Le nostre Dop non sono semplici eccellenze enogastronomiche, sono simboli della Liguria che vive, lavora, coltiva la sua identità, dove il gusto ha una storia da raccontare. L’evento, molto sentito, cade a ridosso dell'introduzione delle Unità Geografiche Aggiuntive nel disciplinare del Rossese di Dolceacqua. Queste le parole dei rappresentanti dei soggetti coinvolti. “La pubblicazione del nuovo disciplinare del Rossese di Dolceacqua sulla Gazzetta Ufficiale rappresenta un traguardo storico per uno dei vini più identitari della nostra Liguria – afferma Alessandro Piana, vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura -. L’introduzione delle Unità Geografiche Aggiuntive (Uga) valorizza ulteriormente il legame profondo tra il territorio e la sua produzione vitivinicola, offrendo nuove prospettive di riconoscibilità e qualità. È un segnale forte di come la viticoltura possa essere motore di sviluppo, cultura e promozione del territorio. Continueremo a sostenere con convinzione il Rossese e tutte le iniziative di valorizzazione come ‘Dolceacqua in Piazza’, che abbiamo affiancato con le misure del Csr per la Promozione dei Prodotti di Qualità”. “Con questa manifestazione – aggiunge Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua - celebriamo uno dei prodotti più rappresentativi della nostra identità culturale, storica ed enologica: il Rossese di Dolceacqua. Questo vino non è soltanto una delle eccellenze del nostro territorio (prima Doc della Liguria), ma un vero e proprio simbolo del legame profondo tra l’uomo e la terra, tra tradizione e innovazione. Ogni bottiglia racchiude il lavoro appassionato dei nostri viticoltori, il sapere tramandato di generazione in generazione e il rispetto per un paesaggio unico, fatto di colline terrazzate, antichi muretti a secco e scorci che raccontano secoli di storia. Portare il Rossese in piazza, tra la gente, significa renderlo davvero patrimonio collettivo, accessibile, condiviso. È un modo per farlo conoscere non solo come prodotto, ma come racconto di una comunità che continua a credere nella qualità, nella sostenibilità e nell’identità locale. Valorizzarlo significa, per noi, custodire le nostre radici e al tempo stesso guardare al futuro, promuovendo un modello di sviluppo che mette al centro la cultura del territorio e la bellezza del nostro vivere quotidiano”. “Il Dolceacqua in piazza è l'evento che rende fruibile una maggior conoscenza del Rossese, prima Doc di Liguria e vanto della nostra viticoltura – conclude Marco Rezzano, presidente di Enoteca Regionale -. Sarà possibile assaggiarne diverse espressioni ed interagire direttamente con i vignaioli. Il Dolceacqua ha forte legame con il territorio, scorre potente nelle vene di chi lo produce che non lo ha mai tradito cedendo alle lusinghe del mercato e delle mode. Primo a ottenere il riconoscimento della denominazione, ma anche primo in Liguria a studiare le aree di coltivazione e a stilare l'elenco delle nomeranze, ovvero le zone con le caratteristiche, la storia, la morfologia, che sono state a tutti gli effetti aggiunte al disciplinare completandolo e aumentando e il valore. Significativa è la presenza delle altre Dop della Liguria per una bella e importante sinergia che permette di valorizzare i prodotti a denominazione di origine della nostra regione, attraverso l'ormai consolidato format Assaggia la Liguria, costituito ed operante in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Basilico Genovese Dop e dell Olio Riviera Ligure Dop. Rivolgo un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata e ai produttori per il loro lavoro e la grande passione”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.