UCRAINA, LA CORTE UE CONFERMA LE SANZIONI CONTRO IL REGISTRO MARITTIMO RUSSO, MA ANNULLA IL RITIRO DEL RICONOSCIMENTO

Nov 4, 2026 - 12:27
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UCRAINA, LA CORTE UE CONFERMA LE SANZIONI CONTRO IL REGISTRO MARITTIMO RUSSO, MA ANNULLA IL RITIRO DEL RICONOSCIMENTO

Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato stamane la maggior parte delle misure restrittive adottate dal Consiglio nei confronti del Registro marittimo russo, organizzazione interamente controllata dallo Stato russo e con sede a San Pietroburgo. Le sanzioni erano state introdotte dopo l’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022 e comprendono il divieto di investimenti e di qualsiasi transazione con l’organizzazione. È stato inoltre vietato l’accesso ai porti e alle chiuse dell’Unione europea alle navi da essa certificate. Il Tribunale ha ritenuto che queste misure siano proporzionate all’obiettivo di esercitare pressioni sulla Russia affinché ponga fine all’aggressione contro l’Ucraina, ma ha annullato la decisione di revocare il riconoscimento europeo del Registro come organismo autorizzato a effettuare ispezioni e certificazioni navali. Secondo i giudici, la revoca totale è sproporzionata, poiché la semplice sospensione del riconoscimento avrebbe consentito di raggiungere lo stesso obiettivo con conseguenze meno gravose. La sentenza chiarisce inoltre che il Consiglio può adottare misure nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune anche quando queste incidono direttamente sulla posizione giuridica di soggetti interessati.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.