Financial Times: accordo segreto Iran-Russia da 500 milioni di euro per l’acquisto di missili

Feb 25, 2026 - 00:52
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Financial Times: accordo segreto Iran-Russia da 500 milioni di euro per l’acquisto di missili

L’Iran avrebbe firmato a dicembre a Mosca un accordo segreto da 500 milioni di euro con la Russia per acquistare 500 lanciatori Manpads Verba e 2.500 missili 9M336. È quanto emerge da documenti russi visionati dal “Financial Times”, secondo cui le consegne sarebbero previste in tre tranche dal 2027 al 2029, ma alcune unità potrebbero essere già state consegnate. La notizia arriva mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha concentrato forze militari Usa in Medio Oriente, minacciando Teheran di attacchi se non accetterà limiti al programma nucleare. L’Iran avrebbe formalmente richiesto i sistemi russi lo scorso luglio, secondo il “Financial Times”, pochi giorni dopo la fine del conflitto di 12 giorni in cui gli Stati Uniti si sono uniti a Israele negli attacchi contro tre importanti impianti nucleari iraniani. Il nuovo accordo sui Verba sarebbe stato negoziato tra Rosoboronexport, l’agenzia statale russa per l’export di armamenti, e il rappresentante a Mosca del ministero iraniano della Difesa e della Logistica delle Forze armate. Il contratto sarebbe stato organizzato da Ruhollah Katebi, funzionario del ministero iraniano con base a Mosca, che in precedenza aveva contribuito a mediare la vendita da parte dell’Iran di centinaia di missili balistici a corto raggio Fath-360 per l’uso nell’invasione russa dell’Ucraina. Gli Usa hanno sanzionato Katebi nel 2024 per aver agito per conto del dicastero di Teheran; il Dipartimento del Tesoro Usa lo ha descritto come “il punto di contatto del governo russo” con il ministero della Difesa iraniano. Dal canto suo, l’ambasciatore iraniano a Mosca, Kazem Jalali, aveva già apparentemente confermato questa settimana che diversi voli provenienti dalla Russia in tempi recenti avrebbero contenuto carichi militari. “Sono anni che abbiamo firmato solidi accordi militari e di difesa con la Russia. Posso solo dire che questi aerei dimostrano che quegli accordi vengono attuati”, aveva dichiarato alla televisione di Stato Jalali, senza fornire ulteriori dettagli. Un aereo cargo russo Ilyushin Il-76TD ha effettuato almeno tre voli negli ultimi otto giorni da Mineralnye Vody, nel Caucaso settentrionale, alla città iraniana di Karaj e almeno un altro Il-76 ha volato verso l’Iran a fine dicembre. Secondo quanto riportato, l’Iran avrebbe ricevuto fino a sei elicotteri d’attacco Mi-28 russi a gennaio e ne avrebbe utilizzato uno a Teheran questo mese. Secondo i documenti visionati da “Financial Times”, Rosoboronexport venderebbe all’Iran i missili 9M336 al prezzo di 170 mila euro l’uno e i lanciatori Verba a 40 mila euro ciascuno. Inoltre, l’accordo includerebbe anche 500 visori notturni Mowgli-2. L’accordo segna una cooperazione militare continua tra Iran e Russia: Teheran ha fornito a Mosca droni e missili negli ultimi due anni durante l’invasione russa dell’Ucraina, e i due Paesi hanno firmato un trattato di rafforzamento dei legami bilaterali nel gennaio 2025; l’Iran ha cercato inoltre di acquisire due squadroni dei caccia avanzati Sukhoi Su-35 dalla Russia, anche se funzionari a Teheran avrebbero lamentato ritardi nell’esecuzione dell’ordine. Secondo Pavel Luzin, senior fellow del Center for European Policy Analysis, citato da “Financial Times”, la disponibilità di Mosca a fornire armi a Teheran indica anche che la Russia non ha alcun interesse a rispettare le sanzioni Onu “snapback” contro l’Iran.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.