Giappone: il governo valuta l’aumento della spesa per la difesa di 1,8 volte in cinque anni
Il governo giapponese e la coalizione di maggioranza stanno valutando quasi il raddoppio della spesa per la difesa nei prossimi cinque anni, nell’ambito del programma della premier Sanae Takaichi per rafforzare le capacità militari del Paese. Secondo due fonti informate citate dalla stampa giapponese, il nuovo piano, relativo al periodo dall’aprile 2027, potrebbe prevedere stanziamenti compresi tra 70 mila e 80 mila miliardi di yen (567-648 miliardi di dollari), circa 1,8 volte i 43 mila miliardi del programma attuale. La cifra è ancora oggetto di discussione e potrebbe cambiare durante la preparazione del bilancio e la revisione dei tre documenti strategici sulla sicurezza nazionale. Le risorse dovrebbero finanziare, tra l’altro, l’acquisto di un gran numero di droni.
Il drastico aumento della spesa per la difesa riflette anche il deprezzamento dello yen, che ha aumentato i costi di approvvigionamento degli equipaggiamenti militari, secondo una delle fonti. Il piano attuale, definito alla fine del 2022, aveva già portato a un forte aumento degli stanziamenti, dai 27.500 miliardi di yen inizialmente previsti, con particolare attenzione ai missili a lungo raggio per capacità di contrattacco, alle munizioni e ai pezzi di ricambio per i mezzi militari. Una delle fonti ha tuttavia messo in dubbio che una spesa nell’ordine dei 70-80 mila miliardi sia sufficiente a fronte del quadro di sicurezza nell’Asia orientale.
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