“Giustiziera dei tradimenti” condannata a Prato: adescava uomini e diffondeva messaggi erotici per vendicare le donne tradite

Nov 10, 2025 - 13:06
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“Giustiziera dei tradimenti” condannata a Prato: adescava uomini e diffondeva messaggi erotici per vendicare le donne tradite

Una sessantenne lombarda è stata condannata dal tribunale di Prato a due anni e quattro mesi di reclusione per revenge porn, diffamazione, stalking e sostituzione di persona. La donna, che si definiva una “vendicatrice dei tradimenti virtuali”, adescava uomini sui social con profili falsi per poi inviare alle loro compagne i messaggi erotici scambiati, sostenendo di voler “difendere le donne tradite”. A collaborare con lei c’era il figlio trentenne, condannato a un anno e otto mesi per stalking e sostituzione di persona. Il caso, iniziato nel 2020, riguardava un uomo pratese che la donna aveva contattato fingendosi un’altra persona: dopo aver ottenuto conversazioni intime, aveva diffuso il materiale alla compagna dell’uomo, ai familiari e ai colleghi, persino inviando le chat stampate per posta.Nonostante le sue azioni, la coppia non si era lasciata, e la donna, insieme al figlio, aveva iniziato a pedinare i due per scattare foto e raccogliere altre “prove”. Le vittime si sono infine rivolte alla polizia, che ha identificato e denunciato la falsa “giustiziera”

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.