Cavi incendiati e tranciati sulla linea dei treni dell’Alta velocità a Bologna per Venezia, fiamme anche in una cabina elettrica vicino ai binari nei pressi della stazione di Pesaro. Sabotaggio, dice chiaro e tondo Ferrovie dello Stato, che con Rfi gestisce la rete ferroviaria italiana. Si spinge più in là il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini: “Probabilmente è un atto di terrorismo, di interruzione sull’alta velocità da parte di anarchici e casinisti vari – dice a LaPresse, parlando a margine della discesa libera maschile a Bormio – qua c’è l’Italia bella e là c’è l’Italia minoritaria che però fa danni”.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.