Thailandia, il premier Anutin annuncia lo scioglimento della Camera: 'Restituisco il potere al popolo'
Il primo ministro della Thailandia, Anutin Charnvirakul, ha annunciato la decisione di sciogliere la Camera dei rappresentanti, affermando di voler “restituire il potere al popolo”. Lo ha fatto in un post pubblicato su Facebook nella tarda serata di oggi, 11 dicembre. La mossa dovrebbe aprire la strada a elezioni anticipate da tenersi entro 45-60 giorni, in linea con quanto previsto dalla Costituzione, una volta ottenuta la necessaria approvazione reale. L’annuncio giunge poco dopo la chiusura di una seduta congiunta del parlamento durante la quale è stata approvata una condizione chiave per la procedura di riforma costituzionale: la possibilità di far passare un disegno di legge di revisione della Carta con una maggioranza semplice dei due rami riuniti, a condizione che almeno un terzo dei senatori partecipi alla votazione. La revisione costituzionale era una condizione posta dal Partito del popolo (Pp) per offrire il proprio sostegno al governo di minoranza di Anutin, leader dei conservatori del Partito dell’orgoglio thai (Bhumjaithai). Secondo il “Bangkok Post”, la riforma sarebbe stata giudicata tuttavia dal Pp troppo favorevole al Senato, la cui nomina in Thailandia è fortemente controllata dall’establishment militare-conservatore. Il Partito del popolo avrebbe quindi preparato una mozione di sfiducia contro l’esecutivo di Anutin. La crisi politica arriva in un contesto già complicato, segnato dal deterioramento della situazione di sicurezza al confine con la Cambogia, dove dal 7 dicembre si registrano scambi di colpi tra le forze armate dei due Paesi e reciproche accuse di provocazioni. Anutin era stato eletto primo ministro il 5 settembre scorso con 311 voti parlamentari, subentrando a Paetongtarn Shinawatra, espressione del Pheu Thai, rimossa dall’incarico dalla Corte costituzionale per violazioni etiche legate a una telefonata filtrata alla stampa durante una fase acuta delle tensioni con Phnom Penh.
Qual è la tua reazione a questa notizia?