'Wall Street Journal': la leadership politica e l’ala militare di Hamas divise sul piano di Trump

Ott 6, 2025 - 06:22
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'Wall Street Journal': la leadership politica e l’ala militare di Hamas divise sul piano di Trump

La leadership politica del movimento islamista palestinese Hamas, con sede a Doha, e la sua ala militare nella Striscia di Gaza sarebbero divise sul piano del presidente statunitense Donald Trump volto a porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza. Lo riporta il quotidiano statunitense “Wall Street Journal” citando funzionari arabi a conoscenza dei fatti, secondo cui le parti non hanno raggiunto un consenso in particolare sulla questione del disarmo. Stando alle fonti, gli alti membri dell’ufficio politico di Hamas, compreso il capo negoziatore Khalil al Hayya (preso di mira circa un mese fa da Israele nell’attacco a Doha contro i vertici del movimento), hanno deciso di sostenere la proposta statunitense “malgrado significative riserve” su alcuni punti. Tuttavia, secondo i funzionari arabi, la leadership politica ha una “influenza limitata” sull’ala armata che combatte a Gaza. Il miliziano Izz al Din Haddad, salito alla guida dell’ala militare dopo l’uccisione di Yahya e Mohammed Sinwar da parte di Israele, avrebbe informato i mediatori di essere disposto a cedere solo alcune tipologie di armi “offensive”, come i razzi, ma di voler mantenere il controllo di quelle “difensive”, compresi fucili d’assalto. Altri comandanti militari a Gaza sarebbero ancora meno aperti a raggiungere un compromesso sul disarmo, secondo il “Wall Street Journal”, in quanto considerato una “resa”. A questo riguardo, stando alle fonti arabe, molti giovani miliziani palestinesi reclutati durante la guerra non sarebbero disposti a cedere le loro armi dopo aver perso familiari e proprietà a causa degli attacchi israeliani.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv