Financial times: timori nel Regno Unito per passaporti biometrici legati a investitori cinesi sotto restrizioni Usa
Preoccupazione nel Regno Unito dopo la rivelazione che Linxens, azienda che produce componenti elettronici utilizzati nei passaporti biometrici britannici ed europei, sarebbe controllata da un gruppo guidato dai fondi cinesi Wise Road Capital e Jac Capital, inseriti dagli Stati Uniti nella lista delle entità soggette a restrizioni per motivi di sicurezza nazionale; secondo Washington, infatti, le due società avrebbero favorito gli sforzi di Pechino per acquisire tecnologie sensibili nel settore dei semiconduttori. Il presidente della Commissione Commercio e Imprese della Camera dei Comuni, Liam Byrne, ha avvertito che questi legami potrebbero “mettere a rischio l’integrità delle infrastrutture nazionali critiche” e ha annunciato che il caso sarà esaminato nell’ambito dell’inchiesta parlamentare sui rapporti economici con la Cina. Linxens ha però precisato che i suoi componenti vengono prodotti in Thailandia in un impianto certificato e sottoposto a controlli di sicurezza regolari. Anche il ministero dell’Interno britannico ha escluso rischi, affermando che la fornitura degli inserti che consentono la lettura elettronica dei passaporti elettronici e dei dati personali in essi contenuti “non rappresenta alcuna minaccia alla sicurezza” e ricordando che “tutte le tecnologie di crittografia riservate sono controllate e protette dall’Ufficio Passaporti di Sua Maestà”, mentre i dati personali dei cittadini vengono inseriti esclusivamente nel Regno Unito.
Qual è la tua reazione a questa notizia?